lunedì 21 luglio 2014

The End

[Da godsavetheblog.it]

Cercherò di non dilungarmi, visto che si dice che gli addii migliori siano quelli brevi.
Ho scritto il primo post di God Save the Blog a fine 2011. Non avevo le idee molto chiare, avevo solo in mente il progetto di un blog-portale sul mondo anglosassone. Non sapevo a che pubblico rivolgermi, su che temi concentrarmi maggiormente. Ero solo spinto da tanta passione e, c’è da dirlo, altrettanta incoscienza. L’esaltazione scaturita poi dal rapido crescendo di visite mi aveva spinto a cercare continuamente nuovi modi per scalpitare sempre più forte nelle affollate acque di internet, culminando nel “trasloco” a questo dominio, in un salto di qualità che mi sembrava molto professionale.
Purtroppo si è trattato di un progetto senza capo né coda, forse troppo ambizioso, e la pazienza e il tempo di portarlo avanti con spavaldo stoicismo ha un limite. Progressivamente sono stato sempre meno attivo, fino al silenzio totale. L’ultimo post infatti risale al 1 ottobre 2013.
Il 23 luglio il dominio di questo sito andrà in scadenza, e non lo rinnoverò.
Ma non è stato un fallimento, non lo voglio credere. È stata una bellissima esperienza. A tal proposito, vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno letto e sostenuto, i fan sulla pagina Facebook, e tutti i gentili e disponibilissimi responsabili dei fan club italiani delle squadre britanniche (quelli che trovate a lato tra i friends).
Il 23 luglio questo spazio sparirà nel nulla, e sarà seguito dalla pagina Facebook e dal profilo Twitter. Manterrò invece il primo spazio originale su blogspot, un po’ per ricordo e un po’ perché vedo che alcuni post continuano a fare visite quotidianamente, quindi magari sono ancora utili per qualcuno.
Grazie a tutti, e God Save the Blog.

giovedì 8 agosto 2013

New season, new site, new look


Con l'inizio imminente della nuova stagione di Premier League, anche God Save the Blog si cambia d'abito. È finalmente pronto il nuovo sito che ospiterà il blog. Un nuovo sito e un nuovo look per, si spera, tanti anni a venire.

Raggiungi quindi il nuovo God Save the Blog traslocato sul nuovo dominio.

Ah, dimenticavo. Ora God Save the Blog è anche su Twitter. Seguilo:

mercoledì 7 agosto 2013

Su che pianeta vivono alcuni conservatori?


È quello che mi chiedo ogni tanto. Premetto che la mia opinione sull'attuale governo non è del tutto negativa, anzi, a differenza di molti, ho stima di David Cameron e di molti provvedimenti che questo governo bipartitico ha preso (o ha dovuto prendere). Mi piace andare controcorrente? No, semplicemente penso che le il leader dei Tories abbia fatto delle scelte durissime, legate soprattutto alle tasse e ai tagli, dettate da una situazione disastrosa dal punto di vista dei conti pubblici (che qualcuno ha lasciato in eredità). Cameron può stare simpatico o meno, ma almeno lui si è preso la briga di prendere delle decisioni impopolari ma responsabili. Anche in Italia abbiamo avuto per un breve periodo un personaggio del genere al governo, e+ l'abbiamo cacciato via al primo test elettorale, ma mi fermo qui perché davvero mi sto rendendo conto che le mie parole, oltre che a raccogliere uno 0,2% di consensi, rischiano di attirare odi e rancori che certo non gioverebbero a questo già misero blog.

Ora devo arrivare al punto, perché effettivamente tutta questa premessa rischia di alzare le aspettative su quello che sto per dire, quando in realtà sto per fare una riflessione abbastanza banale. Quindi abbassatevi un po' le aspettative. Fatto? Ottimo, passiamo al dunque. Detto che non disprezzo Cameron (penso che si sia capito), devo dire che il suo partito e l'ambiente che lo circonda faccio fatica a digerirlo.

Oggi il Telegraph, noto quotidiano simpatizzante per i Tories, apre con una fantomatica notizia che ho ancora sullo stomaco. «I segni di un'imminente ripresa economica mettono i conservatori su una rampa di lancio per la vittoria delle prossime elezioni». Parola di un "Senior Tory".
Ora, tralasciando il fatto che si tratta di una dichiarazione praticamente anonima, fatta da un presunto big conservatore che ha preferito non rivelare il nome (e che quindi sicuramente si tratta di una notizia già confezionata spedita direttamente dagli spin doctors), la notizia è già di per sé abbastanza strana. Ancora più assurdo è il fatto che si tratti della top-story dell'edizione di oggi, mercoledì 7. Quindi, in sostanza, il quotidiano Daily Telegraph apre con la dichiarazione, in pompa magna, di un anonimo big dei conservatori, che afferma che l'imminente ripresa economica farà vincere le prossime elezioni ai Tories. Ma non solo vincerle, attenzione, ma permetterà loro di andare al governo da soli, senza coalizioni.

Dati seri alla mano, la cosa è abbastanza inverosimile. I conservatori sono ai minimi storici, se si votasse oggi, i laburisti avrebbero 362 seggi alla Camera dei Comuni, contro i 227 dei conservatori (e i 30 dei decimati libdem). A mio avviso, anche una ripresa oltre le aspettative dell'economia del Paese non potrebbe spostare di così tanto l'opinione pubblica, in così poco tempo. È invece questo articolo, questa stessa notizia, che è volta a spostare l'opinione pubblica. Non vedo un altro significato.

Spero solo che questa genialata non sia opera della mente di Jim Messina, nuovo consulente esterno delle campagne del Partito Conservatore, protagonista della campagna della ri-elezione di Barack Obama.

Le possibilità che i laburisti perdano le prossime elezioni sono davvero poche, e mi sentirei di dire che quelle di un prossimo governo monocolore blu siano quasi nulle. Ma ovviamente, se il popolo britannico mi smentirà, sarò lieto di prendere atto della cantonata presa.

martedì 6 agosto 2013

Remy e Taarabt: due prestiti niente male


Il Queens Park Rangers, retrocesso clamorosamente nella scorsa stagione, si trova ad affrontare la Championship con giocatori di un'altra categoria. È forse questo il motivo che ha costretto la squadra londinese a cedere in prestito due stelle, che probabilmente non si può permettere di tenere in una serie inferiore.

Il primo è Loic Remy. L'attaccante francese giocherà con la maglietta del Newcastle, l'ufficialità è arrivata ieri sera. Il 26enne, costato ai rangers 8 milioni di pounds a gennaio, aveva segnato 6 reti nella scorsa Premier, ma ciò non ha permesso agli uomini di Redknapp di evitare la retrocessione. Remy, giocatore dalle indubbie qualità, sarà l'undicesimo francese nella rosa del Newcastle.

La seconda stella del QPR ad andarsene a giocare in prestito nella serie maggiore è Adel Taarabt. Il 24enne marocchino sta in queste ore firmando un contratto che lo legherà al Fulham, rivale cittadina dei rangers. Il giocatore ritroverà così Martin Jol, già conosciuto durante l'esperienza al Tottenham, dove l'allenatore olandese lo acquistò da teenager.

lunedì 5 agosto 2013

Tottenham: via Dempsey, arriva Soldado


La notizia non è certo una sorpresa, visto che le voci giravano con insistenza già da parecchi giorni, ma come abbiamo capito con la trattativa Bale, è sempre meglio aspettare l'ufficialità degli acquisti.

Ufficialità che è arrivata oggi in casa Spurs, con l'acquisto di Roberto Soldado dal Valencia, costato ben 26 milioni di pounds. L'attaccante spagnolo, che ha già completato le visite mediche, sarà già disponibile per l'amichevole che la squadra allenata da Villas Boas giocherà sabato contro l'Espanyol.

Un altro importante acquisto per il Tottenham, dopo quello di Paulinho (17 milioni), che va ad aggiungere valore e soprattutto aspettative per la prossima stagione, che si preannuncia, tanto per cambiare, molto agguerrita.

E se i tifosi degli Spurs salutano il nuovo acquisto, devono dare l'addio a un altro giocatore, che invece è partito. Si tratta di Clint Dempsey, che ha giocato solo una stagione a White Hart Lane. Il centravanti trentenne americano è stato comprato dai Seattle Sounders. Probabilmente, l'arrivo di Soldado (e forse altri futuri acquisti) hanno minato le certezze di vedere Dempsey titolare nella prossima stagione.

Grandi aspettative per il Tottenham quindi, come grandi aspettative ci sono in generale sulla Premier League, che inizierà tra soli 12 giorni. L'attesa di vedere in campo le squadre con i nuovi interessanti innesti è quasi finita.

sabato 3 agosto 2013

Due cose sul trasferimento di Bale


Come probabilmente avrete notato, in questi giorni, quando tutti i giornali/siti/blog si stanno sbizzarrendo sul tema, io non ho voluto scrivere niente sul trasferimento di Gareth Bale dal Tottenham al Real Madrid.

Il fatto è che, come spesso accade quando sono in ballo top player e grosse cifre, l'attenzione rivolta a questi trasferimenti è quasi esagerata. Ma penso che questa volta si sia superato il limite, sarà anche per il fatto che questi giorni a cavallo tra luglio e agosto non hanno visto grandissimi scambi come invece avrebbe potuto essere (Rooney al Chelsea? Suarez all'Arsenal?). Tutti vogliono avere l'esclusiva, la notizia da dare in tempo reale sull'ufficialità, e allora va a finire che una fonte sconosciuta dia l'acquisto per dato, e che tutti gli altri riportino di conseguenza la notizia.

Se dovessi basarmi sui giornali di questi giorni, Bale a quest'ora si starebbe già allenando con i nuovi compagni del Real. Addirittura il rigoroso Corriere della Sera dava per ufficiale il passaggio del gallese ben 5 giorni fa. E anche sulle cifre sparate ci sarebbe molto da dire, ma mi fermo qua.

Ora, sabato 3 agosto 2013 alle ore 18, Bale è ancora un giocatore del Tottenham.

Con questo non voglio dire che il trasferimento di Bale non avverrà, anzi, sono quasi certo che sia questione di giorni, se non di ore. Però sono allo stesso tempo convinto che la notizia del passaggio debba essere data nel momento in cui i rispettivi club emanano il comunicato ufficiale. Non riesco a comprendere la fretta di dare la notizia prima degli altri.

Ad ogni modo, se volevate sapere una mia opinione sul trasferimento in sé, vi dico che secondo me gli Spurs stanno facendo un affare. Bale è ovviamente uno dei giocatori più forti al mondo, ma personalmente non penso che valga tutti quei milioni di cui sembra si stia trattando. A dire la verità penso che nessun giocatore presente, passato o futuro valga 100 milioni di pounds. Quindi penso che Daniel Levy stia dimostrando, anche in questo frangente, di essere un inflessibile businessman che riesce sempre a trarre il massimo da ogni trattativa. Con 100 milioni e rotti di pounds spesi bene, il Tottenham può costruirsi una squadra per puntare al campionato.

giovedì 1 agosto 2013

Caulker passa al Cardiff


Il difensore del Tottenham, che nella scorsa stagione ha giocato in prestito tra le file dello Swansea, è stato comprato oggi dall'altro top club gallese. 8 milioni sono i soldi che il Cardiff ha versato nelle casse del club londinese, e per la squadra neo-promossa si tratta del trasferimento più grande della sua storia.

Steven Caulker è un giovane difensore (21 anni) molto promettente. Andato a segno nella sua unica presenza in nazionale (contro la Svezia nel novembre 2012), fece parte del Team GB durante le olimpiadi di Londra 2012.

Per il Cardiff City si tratta del quarto acquisto stagionale, dopo Andreas Cornelius (dal Copenaghen), John Brayford (dal Derby County) e Simon Moore (portiere dal Brentford).

martedì 30 luglio 2013

Londra: stazione della Tube in vendita


Si tratta della vecchia stazione di Brompton Road, che era sulla Piccadilly Line tra South Kesington e Kinghtsbridge, chiusa nel lontano 1934. Ma forse il suo valore storico lo ha acquisito dopo la sua chiusura. Durante la seconda guerra mondiale, infatti, la stazione di Brompton Road era utilizzata come quartier generale dell'antiaerea britannica.

L'edificio di 2600 metri quadrati, è stato ora messa in vendita dal ministero della Difesa, che si aspetta di incassare più di 20 milioni di sterline. Tutto questo ovviamente fa parte del grande piano di taglio alla spesa pubblica attuato dal governo Cameron, che comprende appunto anche numerose dismissioni di beni immobili pubblici inutili. Capito Italia?

lunedì 29 luglio 2013

Se il ministro dell'Interno ha il diabete


L'Home Secretary Theresa May ha dichiarato domenica al Mail on Sunday (versione domenicale del Daily Mail) di avere il diabete di tipo 1.

Niente di drammatico, assicura la May, che conferma il normale proseguimento del suo mandato in uno dei ministeri più importanti. Ad ogni modo, l'Home Secretary ha rivelato come la diagnosi sia stata per lei uno shock e che ci sia voluto del tempo prima di accettarla. Ora, la donna che molti hanno soprannominato la nuova lady di ferro è costretta a iniettarsi insulina due volte al giorno, ma questo non intralcerà in nessun modo la sua carriera.

La rivelazione ha messo a tacere le voci che davano la perdita di peso (evidente negli ultimi mesi) della May, come parte di un progetto volto a farla diventare la prossima leader del Partito Conservatore.

In particolare, l'esponente laburista Keith Vaz lo scorso febbraio su Twitter si era ironicamente detto «preoccupato riguardo l'Home Secretary. Sembra essere dimagrita negli ultimi giorni. Nuova dieta o stress lavorativo?». Theresa May non ha gradito il commento di Mr. Vaz, e lo ha chiaramente detto nell'intervista al Mail on Sunday. L'ironia della sorte ha voluto che anche Vaz soffrisse di diabete, essendogli stato diagnosticato sei anni fa. Il parlamentare laburista, dopo la rivelazione del ministro, si è prontamente scusato. «Tanta gente ha il diabete e continua a vivere una vita normale. Ho grande rispetto per l'Home Secretary, e sono sicuro che continuerà a fare un buon lavoro».

domenica 28 luglio 2013

Royal Albert Hell


Con i BBC Proms iniziati dal 12 luglio, la Royal Albert Hall è di nuovo, come capita ogni anno, sotto i riflettori del Regno Unito. Riflettori forse un po' troppo caldi. Il caldo all'interno della prestigiosa sala da concerti, nelle ultime sere, sembra essere stato insopportabile.

Al termine del Das Rheingold (L'oro del Reno) e Die Walküre (La Valchiria) di Wagner, alcuni spettatori hanno riferito che all'interno della sala sembrava di essere all'inferno. «It was hot as hell» ha detto una spettatrice. Nemmeno per i membri dell'orchestra dev'essere stato piacevole, considerando anche l'abbigliamento che sono costretti ad indossare.

L'organizzazione ha fatto sapere di essere "consapevole" dei disagi derivati dalle temperature, che si aggiravano intorno ai trenta gradi centigradi, e hanno fatto sapere che i piani per il rinnovamento dei sistemi di ventilazione sono già pronti. Probabilmente i lavori verranno fatti al termine della stagione dei Proms.

D'altronde c'è anche da dire che questa settimana, a Londra, è stata la più calda da sette anni a questa parte. Quindi ci si aspettano dei Proms infiammati da qui a settembre, con Vivaldi, Beethoven, Holst, Verdi e Bach in programma, oltre che, ovviamente, la grande (e pomposa) serata conclusiva "Last Night of the Proms". Se avete intenzione di assistere ad un'esibizione, mi raccomando, vestitevi leggeri.

Il campo centrale di Wimbledon, oggi


Fonte: The Daily Telegraph

mercoledì 24 luglio 2013

La nuova banconota da 10 sterline

Ecco come si presenterà il retro della banconota da 10 pound, che verrà stampata nel 2017, anno in cui cadrà il bicentenario della morte di Jane Austen, protagonista della raffigurazione.


Tempi di cambiamento quindi. Proprio qualche mese fa, infatti, era stata presentata la nuova banconota da 5 pound, che raffigurerà sul retro niente di meno che Sir Winston Churchill. L'ex primo ministro apparirà sulle banconote a partire dal 2016.